giovedì 5 marzo 2015

Nati così

Vorremmo essere di più, viviamo nell'illusione che gli altri vivano meglio.
Ma quando mai-
Da non prendiamoci in giro, chi è felice? Chi riese ad esserlo sempre, conosciamo meglio il dolore, Ci abbiamo fatto amicizia e forse ci dispiace anche perderlo e lasciarlo andare.
La felicità è donna, una donna stronza che dice di amarti e ti tradise quando tu stai meglio,
La felicità ti fa volare, E' aria pura, lontana dal fumo, lontana da tutto.

Lucifero

sono il migliore degli angeli, il piu vicino a Dio ma poi all'improvviso io credo di esserci davvero, di essere di più
Dio mi scaraventa giu, all'improvvismo ho un mondo mio dove sono tutti cattivi, peggio di me e mi devo prendere cura di loro, peggio di prima, prima mi curavo dei buoni, adesso curo i cattivi e ci vuole più forza piu pazienza.
Adesso il Dio del mio inferno e non so se era meglio prima. Sono padrone di me stesso ma..
Ma non lo so più, forse era meglio essere protetto che punito.
Adesso non lo so piu perchè Dio mi ha cambiato, mi ha reso diverso.

posso farne senza

Sei un ricordo in dissolvenza da quando sei uscito da quella porta, e non mi mancherai, non mi mancherà il dovermi sentire inutile e piccola difronte a te che alla fine un uomo non sei, perchè un uomo è cosa ben diversa da te.
Voglio pensarti come una cosa che ho perso, un oggetto senza poi tanto valore che starà in qualche altra parte del mondo.
Non devo piu dimostrarti niente perchè non mi pensare.
E per una volta ascolto quella vecchia signora che ogni tanto mi parla ma non ascolto, anzi la quale prendo spesso in giro pensando che non ne sappia niente.
Ma per una volta ascoltando lei mi tengo tutto dentro. Non parlo.
Resto nel mio spazio silenzioso che sta qui sempre ad accogliermi, resto in me stessa.

domenica 14 dicembre 2014

La faccia stanca, i capelli in disordine, lo sguardo di chi non si arrende mai e un mezzo sorriso che cerca di dare un senso ogni giorno a questo stare al mondo. Prendimi così, con i miei difetti, con le borse sotto agli occhi per la stanchezza, con l'insulina che gioca a un gioco tutto suo al quale non avevo chiesto di partecipare, Prendimi così e non chiedermi di non essere ciò che sono, di cambiare la mia natura, io sono marzo, sono pioggia e tempesta e sole che all'improvviso ti fa tirar via il maglione. Prendimi così per come sono senza farti altre domande.

mercoledì 5 novembre 2014

Sei lo sguardo che fai quando vedi i tuoi amici dopo tanto tempo,
il modo in cui ti ricomponi dopo una risata,
il sorriso degli occhi, il cuore che pompa a tremila,
i baci mentre fai l'amore.
Sei la speranza che le cose si sistemino,
Il desiderio che Dio ti aiuti
Sei tutto questo

domenica 5 ottobre 2014

A volte mi fermo e penso. Sono i momenti peggiori quelli, sono i momenti in cui ti ritrovi a fare i conti con te stesso, e io non sono mai stata brava con la matematica. In quei momenti credo di non avere scampo.

sabato 4 ottobre 2014

Uno nessuno e centomila

Vitangelo ha sempre condotto una vita normale, equilibrata, fino a quando un giorno...La crisi.
La crisi che prima o poi colpisce tutti, ma la sensibilità di un'uomo tendenzialmente fragile, che non ha mai dovuto lottare con molto per ottenere ciò che ha, viene scombussolata e distrutta. 
L'unica cosa di cui ha sempre avuto certezza era il suo nome, Vitangelo Moscarda, ma oltre quel nome lui chi era?
Ad un certo punto della sua vita, Vitangelo, vuole capire chi è veramente, vuole uscire da quella inconsapevolezza di se stesso, ma lo fa entrando dentro una prigione: L'opinione altrui.
Viene considerato folle, viene rinchiuso, viene allontanato da ciò che ha e solo li Vitangelo diviene libero e lo diviene attraverso se stesso, quale più magnifico viaggio la scoperta di se? 
E Vitangelo Moscarda in realtà non è chi ha sempre pensato. 
E non lo siamo nemmeno noi che crediamo di sapere chi siamo, ma non ci siamo ancora rischiati abbastanza, non abbiamo ancora sbagliato abbastanza, per non essere più solo nomi ed opinioni ma essenza, vera.
Quello che vuole dire Pirandello, a parer mio è che alla fine sarebbe bello essere, non uno, nessuno o centomila, essere senza limitazioni, essere e vedere che succede.